Ecoforum di Legambiente Umbria

Si è tenuta giovedì scorso l’ottava edizione dell’Ecoforum di Legambiente Umbria, a Castiglione del Lago.
Nel corso dell’evento è stata presentata anche l’ultima edizione del dossier umbro di Legambiente, che mira a porre in evidenza le criticità e le esperienze virtuose verso un’economia circolare dei rifiuti.

Sono 16 i Comuni Ricicloni umbri, sette in più rispetto allo scorso anno. Il merito di questo miglioramento è dovuto al dato della qualità della raccolta dell’umido, che ricordano da Legambiente, essere un parametro premiante, così come un’alta percentuale di raccolta differenziata: per essere premiati come Comuni Ricicloni, infatti, i criteri selezionati da Legambiente Umbria sono i seguenti: rispettare l’obiettivo minimo di Raccolta Differenziata RD del 72%; produrre un rifiuto organico con una qualità media superiore o uguale al 95%, ovvero con presenza di Materiale Non Compostabile MNC uguale o inferiore al 5%.

Il quadro regionale è molto vario: ci sono Comuni che viaggiano stabilmente su percentuali di differenziata vicine al 90% come Calvi dell’Umbria e Otricoli, e altri comunque attorno all’80%; dall’altro lato ci sono Comuni importanti come Nocera Umbra, Valtopina e Montefalco che rimangono su percentuali tra il 20% e 40%.

Durante l’EcoForum sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni locali, tecnici, amministratori pubblici, dirigenti, imprese, associazioni e cittadini. In questa edizione c’è stata anche la possibilità di un confronto diretto con il nuovo assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca: nella sessione centrale, assieme all’assessore regionale, sono intervenuti Stefano Ciafani, presidente Legambiente nazionale; Maurizio Zara, presidente di Legambiente Umbria e Andrea Sisti, presidente di Auri.

Il resoconto della giornata qui https://www.legambienteumbria.it/comuni-ricicloni-2024-sono-16-in-tutta-lumbria-sette-in-piu-dello-scorso-anno-quantita-e-qualita-possono-attivano-filiere-virtuose-di-riciclo-ma-serve-lavorare/

L’evento ha visto la partecipazione anche del nostro Founder Andrea Pavan, che ha moderato la seconda sessione.