Approvato a dicembre 2023 il PNACC

Il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, con decreto n. 434 del 21 dicembre 2023, ha approvato il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Un passo importante per la pianificazione e l’attuazione di azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nel nostro Paese, che si attendeva dal 2015.

I cambiamenti climatici rappresentano e rappresenteranno in futuro una delle sfide più rilevanti da affrontare sia a livello globale che locale. L’Italia, infatti, si trova nel cosiddetto “hot spot mediterraneo”, un’area identificata come particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici (IPCC, ARC.6; IPCC ARC.5; EEA 2012).

Il territorio nazionale è, inoltre, soggetto ai rischi naturali (fenomeni di dissesto, alluvioni, erosione delle coste e carenza idrica) e già oggi è evidente come l’aumento delle temperature e l’intensificarsi di eventi estremi, connessi ai cambiamenti climatici (siccità, ondate di caldo, venti, piogge intense ecc.), amplifichino tali rischi, i cui impatti economici, sociali e ambientali sono destinati ad aumentare nei prossimi decenni.

È quindi evidente quanto sia importante l’attuazione di azioni di adattamento nel territorio per far fronte ai rischi provocati dai cambiamenti climatici. 

I primi passi a livello nazionale sono stati compiuti nel 2015, quando è stata adottata la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (SNAC), che ha analizzato lo stato delle conoscenze scientifiche sugli impatti e sulla vulnerabilità ai cambiamenti climatici per i principali settori ambientali e socioeconomici e ha presentato un insieme di proposte e criteri d’azione per affrontare i rischi derivanti.

L’Italia ha recepito gli indirizzi contenuti sia negli atti di fonte internazionale che dell’UE e, coerentemente con essi, oltreché con quanto previsto dalla SNAC, ha intrapreso rilevanti iniziative sul tema dell’adattamento, proseguendo gli sforzi intrapresi dal 2017 per giungere all’approvazione di un Piano nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’obiettivo principale del PNACC è fornire, quindi, un quadro di indirizzo nazionale per l’implementazione di azioni finalizzate a ridurre al minimo possibile i rischi derivanti dai cambiamenti climatici, a migliorare la capacità di adattamento dei sistemi socioeconomici e naturali, nonché a trarre vantaggio dalle eventuali opportunità che si potranno presentare con le nuove condizioni climatiche.

Fonte: https://www.mase.gov.it/notizie/clima-approvato-il-piano-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici